Povera talpa

C’era pioggerella, fanghiglia, umidità
All’improvviso accanto alla porta
Arrivava la talpa guida:
Che bella la talpa!

 

Essa era un pochino miope
Ma di ciò non ne era colpevole.

 

Tutti parteggiano per la talpa:
-Essa non si mostra senza ragione
Alle porte della tana!
Che viva nel campo!

 

E per un cantuccio naturale
Che é il suo vero attuale tesoro
E per il momento lì non c’é nessun altro abitante
Benché vi sia appeso un cartello
Sul muro accanto alla porta
“Non dimenticare di alimentare gli animali!”

 

Sin dal mattino fanciulle all’entrata
Portano alla talpa della verdura
Essa apre la bocca
Essa é una talpa molto intelligente.

 

Ma un giorno le fu recapitata una notizia
La talpa non volle mangiare!
Eppure una volta mangiava un coleottero
Ora invece all’improvviso non mangia e non beve.

 

Il diario era la guida
Per tutti gli affari del reparto
E vi annotava appunti su quei problemi
Il che costituiva notevoli difficoltà per la talpa.

 

Uno stormo di gazze appare
E tutte vogliono nutrirla
Lei ed esclusivamente lei
E perché ciò?

 

Povera talpa!Essa ora vive
Ma per un cantuccio naturale
Sarebbe meglio cercare degli altri animali.

 

 

 

 

 

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